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I Registri Akashici

I Registri Akashici sono un concetto che ha radici nelle antiche tradizioni spirituali e filosofiche dell’India e del Tibet, ma è diventato più popolare nel contesto della spiritualità della New Age e della metafisica occidentale. L’idea principale è che ci sia un vasto archivio di informazioni cosmiche, una sorta di campo energetico che contiene tutte le esperienze, i pensieri, le emozioni e gli eventi che hanno avuto luogo nel corso della storia dell’universo. Questo campo è conosciuto come “Akasha”.

Etimologicamente, la parola “Akasha” deriva dal sanscrito e può essere tradotta approssimativamente come “spazio” o “etere”. Nei testi antichi indiani, l’Akasha è considerato uno dei cinque elementi primari, insieme alla terra, all’acqua, al fuoco e all’aria. Tuttavia, nell’ambito dei Registri Akashici nel contesto della spiritualità moderna, si intende più comunemente come un archivio cosmico o una biblioteca energetica.

Il concetto di un archivio cosmico universale risale a diverse tradizioni spirituali e filosofiche, vediamo di seguito alcuni accenni a riguardo.

Nella filosofia Vedanta dell’antica India, c’è il concetto di “Akasha”, uno dei cinque elementi primari che costituiscono l’universo. L’Akasha è spesso interpretato come uno spazio etereo che permea tutto e contiene il potenziale per tutte le manifestazioni materiali.

Nel XIX secolo, la teosofia, un movimento filosofico e religioso occidentale, ha reso più accessibili i concetti spirituali orientali all’Occidente. Helena Blavatsky, co-fondatrice della Società Teosofica, parlava di un “Libro della Vita” o “Archivio Akashico”, che conteneva tutte le esperienze e le conoscenze dell’universo.

Il filosofo e mistico Rudolf Steiner, fondatore dell’antroposofia, parlava di “Memoria Cosmica” o “Archivio Akashico” come un deposito di conoscenze accessibile attraverso la percezione spirituale.

Un’altra figura importante nell’espansione delle idee teosofiche nel XX secolo, Alice Bailey, discuteva dell’Archivio Akashico nei suoi scritti e insegnamenti, riferendosi ad esso come un’emanazione della Mente Divina.

Edgar Cayce, conosciuto come “Il Profeta Addormentato”, fu un sensitivo americano che affermava di avere accesso ai Registri Akashici durante i suoi stati di trance. Le sue letture spesso includevano diagnosi mediche, interpretazioni delle vite passate e consulenze spirituali basate su queste informazioni.

È importante notare che, mentre l’idea di Registri Akashici ha una lunga storia nelle tradizioni spirituali, il concetto è stato reinterpretato e riformulato nel contesto della spiritualità della New Age e della metafisica occidentale. Negli ultimi decenni, il concetto di Registri Akashici è diventato sempre più popolare tra i praticanti della spiritualità alternativa e dei sensitivi. Questo ha portato alla creazione di pratiche e tecniche specifiche per accedere e interpretare i Registri Akashici.

Secondo la teoria legata ai Registri Akashici, ogni individuo ha accesso a questa fonte di conoscenza universale attraverso il proprio Sé superiore o l’anima. Si dice che sia possibile accedere ai Registri Akashici attraverso meditazione profonda, pratiche spirituali specifiche, come la visualizzazione, o tramite l’aiuto di un guaritore o praticante esperto che funge da guida.

Quando si accede ai Registri Akashici, si possono ottenere informazioni su questioni personali, come vite passate, karma, scopi di vita e sfide attuali. Si dice anche che si possa ottenere conoscenza su eventi storici, concetti filosofici, le leggi dell’universo e molto altro ancora.

Dal punto di vista spirituale, l’accesso ai Registri Akashici può essere visto come un modo per ottenere comprensione, “guarigione spirituale” e crescita personale. Si ritiene che comprendere le esperienze passate possa portare a una maggiore consapevolezza di sé e alla trasformazione personale. Accedere ai Registri Akashici aiuta nell’evoluzione spirituale e nell’allineamento con il proprio scopo divino.

E’ importante notare che i Registri Akashici sono un concetto metafisico e non possono essere verificati empiricamente, le opinioni e la metodologia possono variare notevolmente tra individui e tradizioni spirituali.

Il Consulto di Lettura dei Registri Akashici

E’ un processo attraverso il quale un operatore esperto facilita l’accesso ai Registri Akashici per conto di un individuo che desidera ottenere informazioni o guida su questioni personali, spirituali o esistenziali. Ecco come di solito si svolge:

Preparazione: prima di iniziare il consulto, sia l’operatore che il cliente solitamente si preparano mentalmente. Questo potrebbe includere una breve meditazione per entrare in uno stato di calma e centratura.

Stabilire l’intento: il cliente esprime l’intento del consulto attraverso 3 domande su questioni o aree della vita che desidera esplorare o ricevere chiarimenti. Questo può riguardare questioni personali, relazioni, salute, scopo di vita, e così via.

Connessione con i registri: l’operatore si collega alla fonte universale dei Registri Akashici, spesso attraverso un processo di focalizzazione e di invocazioni. Questo può coinvolgere preghiere, visualizzazioni o rituali specifici, a seconda delle tradizioni e delle preferenze personali dell’operatore.

Lettura: una volta stabilita la connessione con i Registri, l’operatore inizia a “leggere” o a ricevere le informazioni pertinenti alla richiesta del cliente. Questo può avvenire attraverso intuizioni, immagini mentali, sensazioni fisiche, sentimenti o persino udito interiore. L’operatore riceve queste informazioni e le comunica al cliente in modo chiaro e compassionevole.

Interazione: durante la lettura, il cliente potrebbe essere incoraggiato a porre domande o a fornire feedback per chiarire ulteriormente le informazioni ricevute. L’operatore può anche offrire suggerimenti pratici per integrare le informazioni ottenute nella vita quotidiana del cliente.

Chiusura: alla fine del consulto, l’operatore ringrazia le Guide e i Maestri di Luce dei Registri Akashici e si scollega dal processo. Il cliente può essere invitato a prendersi del tempo per riflettere sulle informazioni ricevute e per integrarle nella propria vita.

È importante notare che i consulti di lettura dei Registri Akashici possono variare notevolmente a seconda dell’operatore, delle sue competenze, delle credenze personali e delle tecniche utilizzate.

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